giovedì 21 luglio 2016

La Straniera - Diana Gabaldon


Buon pomeriggio lettori! Mi dispiace non essere stata presente in questa settimana ma non ho avuto un momento libero, anche se per fortuna sono riuscita a finire un libro di cui non vedevo l'ora di parlarvi, quindi iniziamo subito!

Titolo: La straniera
Serie: La saga di Claire Randall
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 838
Prezzo: 12 €
Editore: Tea (collana Teadue)


Trama
Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

Recensione
Ho conosciuto e scoperto questo libro solo dopo l'uscita della serie tv "Outlander", che seguo da quando uscì il primo episodio. È stato proprio il mio amore per questo "piccolo capolavoro" a spingermi a comprare il primo libro della serie. Questo inizia con un accattivante, a mio parere, incipit che voglio riportarvi.

"La gente scompare di continuo: chiedetelo a qualunque poliziotto. [...]
Molti di loro vengono ritrovati, alla fine, vivi o morti.
Alle scomparse, dopotutto, una spiegazione c'è.
Di solito."

Claire Randall e suo marito Frank Randall, alla fine della seconda guerra mondiale, decidono di fare una seconda luna di miele in Scozia ed è proprio qui che inizia l'avventura che ci accompagnerà per tutto il libro. Claire infatti, trovandosi in un cerchie di pietre e toccandone una, viene catapultata nel XVIII secolo dove, sia psicologicamente che fisicamente, sarà una vera e propria straniera. Qui si troverà in mezzo a faide fra clan scozzesi e le Giubbe Rosse Inglesi, ma l'unica cosa che le importa è riuscire a trovare il modo di tornare di nuovo nella sua epoca e da suo marito Frank.
All'interno della storia troviamo magia, superstizioni, violenze (in cui certe volte facevo anche fatica a leggere), legami e un amore che Diana ha fatto crescere pian piano ma che travolge dall'inizio alla fine.
Ho amato come la scrittrice sia stata in grado di descrivere e farmi immergere all'interno della storia fin da subito. Pur essendo un libro con più di ottocento pagine, lo si divora in poco tempo e non vedi l'ora di finire per leggere come va a finire.

Ho letto di molta gente che lo reputa un libro autoconclusivo ma, per quanto questa cosa possa essere in parte vera, io ho bisogno di immergermi di nuovo in questa storia per sapere come continua.
Diana Gabaldon è riuscita a "creare un mondo" da cui è difficile andarsene.

5/5